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Patto educativo di corresponsabilità

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

 

-Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità”.

-Visto il D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998 (così come modificato dal D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007).

“Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”.

-Visto il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo”.

-Visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”.

L’Istituto I.P.S.S.A.T. “Rocco Chinnici” di Nicolosi formula e propone, ai genitori degli alunni, un “Patto educativo di corresponsabilità” finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglie e studenti. (art. 3 comma 1 del D.P.R. 235/2007).

L’obiettivo del patto educativo è quello di “impegnare le famiglie, già all’atto dell’iscrizione e, comunque, alla sottoscrizione a condividere con la scuola i nuclei fondanti dell’azione educativa” (nota ministeriale n.3602 del 31/07/2008). Non è ozioso ricordare che i genitori, destinatari naturali del patto educativo, hanno il dovere fondamentale di educare i figli (art. 30 Cost. artt. 147, 155, 317 bis c.c.), dovere che permane anche quando questi ultimi vengano affidati alla vigilanza di altri (art. 2048 c.c., in relazione all’art. 147 c.c.)” (nota ministeriale del 31/07/2008). Ciò premesso, si ritiene, altresì, opportuno puntualizzare che a prescindere dalla sottoscrizione del patto educativo di corresponsabilità i genitori,   potranno essere ritenuti direttamente responsabili, nelle opportune sedi, dei danni causati dai comportamenti dei figli ove sia dimostrato che non abbiano impartito ai figli un’educazione adeguata a prevenire comportamenti illeciti, secondo quando disposto dalla normativa vigente (nota ministeriale n. 3602 del 31/07/2008).

Va precisato, in ogni caso, che il “Patto educativo di corresponsabilità” non va confuso con il regolamento di Istituto.

La competenza alla modifica del presente “Patto educativo di corresponsabilità” è attribuita al Dirigente Scolastico e sottoposta all’approvazione del Consiglio di Istituto.

Nell’ambito delle prime due settimane di inizio delle attività didattiche la Scuola provvederà alla presentazione del “Patto educativo di corresponsabilità” agli alunni, la cui sottoscrizione, da parte delle famiglie, avverrà normalmente all’atto dell’iscrizione.

 

 

 

LA SCUOLA

SI IMPEGNA A

LA FAMIGLIA

SI IMPEGNA A

LO STUDENTE

SI IMPEGNA A

OFFERTA FORMATIVA

 

Garantire un piano formativo basato su progetti ed iniziative volte a promuovere il benessere e il successo dello studente, la sua valorizzazione come persona, la sua realizzazione umana e culturale.

Supportare e promuovere gli alunni e le alunne in difficoltà e/o ritenuti nella “norma”, valorizzare le eccellenze.

 

Prendere visione del piano formativo, condividerlo, discuterlo con i propri figli, assumendosi la responsabilità di quanto espresso e sottoscritto.

Riconoscere alla scuola pubblica il ruolo formativo, istruttivo, educativo.

Consentire la partecipazione del proprio figlio ad attività formative (specialmente di ed. fisica) in strutture esterne alla scuola, o da raggiungere a piedi con accompagnamento del personale scolastico o attraverso   l’utilizzo del pullman dell’Istituto.

Consentire l’eventuale pubblicazione sul sito o sull’albo d’istituto o sul giornalino della scuola, di immagini, lavori e / o elaborati (foto e filmati) di suo figlio/a

Condividere con gli insegnanti e la famiglia la lettura del piano formativo, discutendo con loro ogni singolo aspetto di responsabilità.

Rispettare l’attività svolta da ogni docente.

RELAZIONALITA’

Creare un clima sereno in cui stimolare il dialogo e la discussione, favorendo la conoscenza ed il rapporto reciproco tra studenti, l’integrazione, l’accoglienza, il rispetto di sé e dell’altro.

Promuovere il talento e l’eccellenza, comportamenti ispirati alla partecipazione solidale, alla gratuità, al senso di cittadinanza.

Condividere con gli insegnanti linee educative comuni, consentendo alla scuola di dare continuità alla propria azione educativa.

Monitorare costantemente l’andamento didattico educativo dei propri figli, mantenendo con i genitori rappresentanti di classe contatti assidui e proficui al fine di conoscere eventuali problematiche rilevabili nel gruppo classe.

Consentire che la scuola, per esigenze organizzative imprescindibili, possa introdurre variazione nell’orario giornaliero delle lezioni, con eventuale conseguente posticipo dell’ingresso e anticipo dell’uscita, previa comunicazione scritta alle classi almeno un giorno prima della variazione stessa.

Autorizzare all’uscita anticipata da scuola, per cause di forza maggiore, assumendosi la piena responsabilità e sollevando la scuola da ogni responsabilità,   previa comunicazione da parte della Scuola con i mezzi più idonei e tempestivi consentiti dalle circostanze (telefono, sms, email)

Mantenere costantemente un comportamento positivo e corretto, rispettando l’ambiente scolastico inteso come insieme di persone, oggetti e situazioni.

Mantenere in ambito scolastico un linguaggio corretto e adeguato nei confronti dei Docenti, del personale ATA e dei compagni.

Curare la propria igiene personale e utilizzare un abbigliamento decoroso e adeguato all’ambiente scolastico.

PARTECIPAZIONE

Garantire una comunicazione immediata, completa e certa con le famiglie attraverso l’uso del registro elettronico (pagelle on line, comunicazioni via sms sulle assenze e ritardi da scuola nonché, ove   necessario, sulle entrate posticipate e le uscite anticipate, giustificazioni assenze, annotazioni disciplinari)

 

Ascoltare e coinvolgere gli studenti e le famiglie, richiamandoli ad un’assunzione di responsabilità rispetto a quanto espresso nel patto formativo.

Mantenere e far crescere la buona immagine della scuola.

Collaborare attivamente per mezzo degli strumenti messi a disposizione dall’istituzione scolastica,   informandosi costantemente del percorso didattico-educativo dei propri figli.

Controllare la frequenza scolastica dei propri figli.

Verificare   sui propri supporti informatici e/o elettronici, le comunicazioni che la scuola effettuerà (lettura delle comunicazioni alle famiglie attraverso il sito web o gli sms, controllo dell’andamento didattico e delle assenze attraverso il registro elettronico ), nella consapevolezza che la mancata visione, da parte del genitore, delle comunicazioni che la scuola darà, solleverà la stessa da ogni eventuale responsabilità civile e/o penale

 

Comunicare in segreteria didattica eventuali variazioni di cellulare o email, per favorire una comunicazione immediata e certa  

 

Impegnarsi a fornire ai figli il materiale didattico.

Mantenere e far crescere la buona immagine della propria scuola.

Frequentare regolarmente i corsi e assolvere assiduamente agli impegni di studio.

Favorire in modo positivo lo svolgimento dell’attività didattica e formativa, garantendo costantemente la propria attenzione e partecipazione alla vita della classe.

Fornirsi giornalmente del corretto materiale didattico.

Riconoscere e valorizzare il ruolo di ogni allievo e di ogni insegnate nel gruppo classe.

Mantenere e far crescere la buona immagine della propria scuola.

INTERVENTI EDUCATIVI

Comunicare costantemente con le famiglie, informandole sull’andamento didattico-disciplinare degli studenti, segnalando eventuali disagi al fine di individuare, insieme alla famiglia, le strategie per rimuoverli.

Fare rispettare le norme di comportamento, i regolamenti ed i divieti, in particolare relativamente all’utilizzo di telefonini e altri dispositivi elettronici.

Prendere adeguati provvedimenti disciplinari in caso di infrazioni.

Rispettare quanto previsto nel presente Patto di Corresponsabilità e nel Regolamento d’Istituto.

Prendere visione di tutte le comunicazioni provenienti dalla scuola, discutendo con i figli di eventuali decisioni e provvedimenti disciplinari, stimolando una riflessione sugli episodi di conflitto e di criticità.

Rispondere di eventuali danni arrecati dai propri figli ed essere responsabili dei danni arrecati, delle eventuali sanzioni o multe ad essi irrogate.

Verificare lo svolgimento dei compiti assegnati per casa e che il corredo scolastico sia adeguato alle attività didattiche.

Controllare e giustificare le assenze dei propri figli.

Rispettare quanto previsto nel presente Patto di Corresponsabilità e nel Regolamento d’Istituto.

Riferire in famiglia le comunicazioni provenienti dalla scuola.

Favorire il rapporto e il rispetto tra i compagni sviluppando situazioni di integrazione e solidarietà.

Assumersi la responsabilità delle proprie azioni.

Rispettare quanto previsto nel presente Patto di Corresponsabilità e nel Regolamento d’Istituto.

                                                                              

   F.to Il Dirigente Scolastico                                   I Genitori                                    L’alunno

    (Prof.ssa   Anna M. Mondati )                 ………………………………………         ……………………………………..